Sezione relativa a: Accessibilità e Catalogo dei dati, metadati e banche dati
| Riferimento normativo | Contenuti Obbligo | Aggiornamento |
| Art. 53, c. 1 bis, d.lgs. 82/2005 modificato dall’art. 43 del d.lgs. 179/16 | Catalogo dei dati, dei metadati definitivi e delle relative banche dati in possesso delle amministrazioni, da pubblicare anche tramite link al Repertorio nazionale dei dati territoriali (www.rndt.gov.it), al catalogo dei dati della PA e delle banche dati www.dati.gov.it e e http://basidati.agid.gov.it/catalogo gestiti da AGID | Tempestivo |
| Art. 53, c. 1, bis, d.lgs. 82/2005 | Regolamenti che disciplinano l'esercizio della facoltà di accesso telematico e il riutilizzo dei dati, fatti salvi i dati presenti in Anagrafe tributaria | Annuale |
| Art. 9, c. 7, d.l. n. 179/2012 convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 | Obiettivi di accessibilità dei soggetti disabili agli strumenti informatici per l'anno corrente (entro il 31 marzo di ogni anno) e lo stato di attuazione del "piano per l'utilizzo del telelavoro" nella propria organizzazione | Annuale |
Il decreto legge n. 179/2012, convertito con Legge n. 221/2012, ha introdotto l'obbligo, a carico delle pubbliche amministrazioni, di pubblicare entro il 31 marzo sul proprio sito web gli obiettivi annuali di accessibilità del sito internet.
L'accessibilità è intesa quale capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari, relativamente sia ai prodotti hardware che software.
Gli obiettivi di accessibilità si collocano nell'ambito delle misure che favoriscono la trasparenza degli enti pubblici e sono pubblicati anche nella sezione del sito Amministrazione Trasparente, sottosezione: Altri contenuti, accessibilità e cataloghi di dati, meta dati e banche dati.
Con delibera di Giunta n. 104 del 28 maggio 2019 sono stati approvati gli obiettivi di accessibilità del Comune per l'anno 2019.
Delibera di Giunta n° 104/2019
Obiettivi accessibilità 2019 allegato alla D.G. n° 104/2019
Sezione relativa a: Accesso civico
| Riferimento normativo | Contenuti Obbligo | Aggiornamento |
| Art. 5, c. 1, d.lgs. n. 33/2013 / Art. 2, c. 9-bis, l. 241/90 | Nome del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza cui è presentata la richiesta di accesso civico, nonchè modalità per l'esercizio di tale diritto, con indicazione dei recapiti telefonici e delle caselle di posta elettronica istituzionale e nome del titolare del potere sostitutivo, attivabile nei casi di ritardo o mancata risposta, con indicazione dei recapiti telefonici e delle caselle di posta elettronica istituzionale | Tempestivo |
| Art. 5, c. 2, d.lgs. n. 33/2013 | Nomi Uffici competenti cui è presentata la richiesta di accesso civico, nonchè modalità per l'esercizio di tale diritto, con indicazione dei recapiti telefonici e delle caselle di posta elettronica istituzionale | Tempestivo |
| Linee guida Anac FOIA (del. 1309/2016) | Elenco delle richieste di accesso (atti, civico e generalizzato) con indicazione dell’oggetto e della data della richiesta nonché del relativo esito con la data della decisione | Semestrale |
Con Determina n° 156 del 29/03/2018 è stato istituito il Registro di accesso civico generalizzato
L'accesso civico è il diritto di chiunque di richiedere i documenti, le informazioni o i dati che le pubbliche amministrazioni abbiano omesso di pubblicare pur avendone l'obbligo.
La richiesta è gratuita, non deve essere motivata.
Può essere redatta sul modulo appositamente predisposto e presentata:
Il Regolamento in materia di Accesso Civico e Civico Generalizzato è stato approvato con Verbale di Deliberazione del Commissario Straordinario - Delibera di Consiglio n. 016/2018
in allegato il Regolamento
Aggiornamento:
Il decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97, di modifica del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ha introdotto l’istituto dell’accesso civico “generalizzato”, che attribuisce a “chiunque” il “diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall’articolo 5-bis” (art. 5, c. 2, d.lgs. n. 33/2013). Dal 23 dicembre 2016, chiunque può far valere questo diritto nei confronti delle pubbliche amministrazioni e degli altri soggetti indicati all’art. 2-bis del d.lgs. n. 33/2013.
La circolare punta prima di tutto a limitare al minimo le mancate risposte alle richieste di dati che le Pa motivano con ragioni formali. I “no” delle amministrazioni vanno motivati con l’esigenza di evitare un “pregiudizio concreto” alla tutela della sicurezza dello Stato o di segreti commerciali, ma per evitare interpretazioni troppo ampie il riferimento è alla giurisprudenza della Corte di giustizia UE sui limiti al diritto di accesso europeo (regolamento CE 1049/2001).
A differenza del diritto di accesso civico “semplice”, che riguarda esclusivamente le informazioni oggetto di pubblicazione obbligatoria (art. 5, c. 1, d.lgs. n. 33/2013), il solo limite al diritto di conoscere è rappresentato dagli interessi pubblici e privati espressamente indicati dall’articolo 5-bis. Conseguentemente è inammissibile il rifiuto fondato su altre ragioni.
Pertanto, il diritto di accesso generalizzato:
– dal punto di vista soggettivo, non ammette restrizioni alla legittimazione del richiedente (art. 5, c. 3, d.lgs. n. 33/2013);
– dal punto di vista oggettivo, è tendenzialmente onnicomprensivo, fatti salvi i limiti indicati dall’art. 5-bis, c. 1-3, oggetto delle Linee guida A.N.A.C. .
In allegato il testo completo della circolare.
Sezione relativa a: Prevenzione della Corruzione
| Riferimento normativo | Contenuti Obbligo | Aggiornamento |
| Art. 10, c. 8, lett. a), d.lgs. n. 33/2013 | Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza e suoi allegati, le misure integrative di prevenzione della corruzione individuate ai sensi dell’articolo 1,comma 2-bis della legge n. 190 del 2012, (MOG 231) |
Annuale |
| Art. 1, c. 8, l. n. 190/2012, Art. 43, c. 1, d.lgs. n. 33/2013 | Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza | Tempestivo |
| Regolamenti per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità (laddove adottati) | ||
| Art. 1, c. 14, l. n. 190/2012 | Relazione del responsabile della prevenzione della corruzione recante i risultati dell’attività svolta (entro il 15 dicembre di ogni anno) | Annuale |
| Art. 1, c. 3, l. n. 190/2012 | Provvedimenti adottati dall'A.N.AC. ed atti di adeguamento a tali provvedimenti in materia di vigilanza e controllo nell'anticorruzione | Tempestivo |
| Art. 18, c. 5, d.lgs. n. 39/2013 | Atti di accertamento delle violazioni delle disposizioni di cui al d.lgs. n. 39/2013 | Tempestivo |
Anno 2016 - Il Programma per la trasparenza e l'integrità è stato approvato con Deliberazione di Giunta n. 3 del 26/01/2016.
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITA' anno 2016-2018
PIANO DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE TRIENNIO 2016-2018
Anno 2017 - Programma per la trasparenza e l'integrità è stato approvato con Deliberazione di Giunta n. 94 del 25/05/2017.
PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA 2017-2019
Responsabile della Corruzione e della Trasparenza: avv. Vincenzo Caruso - Atto di nomina (Determina Sindacale n° 15/2017)
Anno 2018 - Programma per la trasparenza e l'integrità è stato approvato con Deliberazione di Giunta n. 13 del 26/01/2018.
PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA 2018-2020
Responsabile della Corruzione e della Trasparenza: dott. Maurizio Toscano - Atto di nomina (Decreto Sindacale n° 1/2017)
Circolare n° 5/2018 (Responsabile)
Anno 2019 - Programma per la trasparenza e l'integrità è stato approvato con Deliberazione di Giunta n. 11 del 28/01/2019.
PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA 2019-2021
Responsabile della Corruzione e della Trasparenza: dott.ssa Maria Di Martino - Atto di nomina Determina Sindacale n° 4 del 17/01/2019
Anno 2020 - Programma per la trasparenza e l'integrità è stato approvato con Delibera di Giunta n° 11 del 28/01/2020
PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA 2019-2021 (dimensioni 30mb)
Responsabile della Corruzione e della Trasparenza: dott.ssa Maria Di Martino - Atto di nomina Determina Sindacale n° 4 del 17/01/2019
Anno 2021 - Programma per la trasparenza e l'integrità è stato approvato con Delibera di Giunta n° 46 del 22/03/2021
PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA 2021-2023
Responsabile della Corruzione e della Trasparenza: dott.ssa Maria Di Martino - Atto di nomina Determina Sindacale n° 4 del 17/01/2019
Anno 2022 - Programma per la trasparenza e l'integrità è stato approvato con Delibera di Giunta n° 101 del 28/04/2022
PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA 2022-2024
Responsabile della Corruzione e della Trasparenza: dott.ssa Maria Di Martino - Atto di nomina Determina Sindacale n° 4 del 17/01/2019
La scheda è pubblicata nello stesso formato excel rilasciato dall’Autorità ed è composta da tre fogli excel:
1. Anagrafica. In questo foglio vanno inserite le informazioni relative al Responsabile della prevenzione della corruzione o, laddove questa figura sia assente nell’amministrazione/società/ente, all’organo di indirizzo.
2. Considerazioni generali - In questo foglio vanno inserite le valutazioni del Responsabile della prevenzione della corruzione rispetto all’effettiva attuazione delle misure di prevenzione della corruzione e al proprio ruolo all’interno dell’amministrazione/società/ente.
3. Misure anticorruzione - In questo foglio vanno inserite informazioni sull’adozione e attuazione delle misure di prevenzione della corruzione formulando un giudizio sulla loro efficacia oppure, laddove le misure non siano state attuate, sulle motivazioni della mancata attuazione.
Relazione annuale del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza - Anno 2016
Relazione annuale del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza - Anno 2017
Relazione annuale del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza - Anno 2018 [Relazione in PDF - XLS)
Relazione annuale del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza - Anno 2019 [Relazione in PDF - XLS)
Relazione annuale del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza - Anno 2020 [Relazione in PDF - XLS)
Relazione annuale del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza - Anno 2021 [Relazione in PDF - XLS)
Procedimento n. UVMAC/S/2306/2017
Avvio del procedimento sanzionatorìo ex art. 19, co. 5, d.l. 24 giugno 2014, D. 90, convertito con modificazioni, dalla L. 11 agosto 2014, n. 114 per omessa adozione del Piano Triennale di prevenzione. della corruzione e della trasparensa (PTPCT) relativo al triennio 2017-2019, in particolare:
Circolare n° 4/2018 del Segretario Generale
Circolare n° 5/2018 del Segretario Generale
Sezione relativa a: Tempi costi e indicatori di realizzazione delle opere pubbliche
| Riferimento normativo | Contenuti Obbligo | Aggiornamento |
| Art. 38, c. 2, d.lgs. n. 33/2013 |
Informazioni relative ai tempi e agli indicatori di realizzazione delle opere pubbliche in corso o completate |
Tempestivo |
| Art. 38, c. 2, d.lgs. n. 33/2013 | Informazioni relative ai costi unitari di realizzazione delle opere pubbliche in corso o completate | Tempestivo |
I dati relativi a tempi, costi e indicatori di realizzazione delle opere pubbliche sono pubbicati sul sito
OpenBDAP (Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche del Ministero dell’Economia e delle Finanze) che riporta i dati di monitoraggio inviati dagli enti (pubblici o privati) che realizzano opere pubbliche.
L’obiettivo del monitoraggio, ai sensi del dlgs 229/2011, è migliorare la gestione delle risorse finanziarie destinate alle opere, aumentando la conoscenza e la trasparenza complessiva del settore. Per opere pubbliche si intende sia la realizzazione di nuove infrastrutture ma anche la manutenzione, il recupero, il restauro, l’ampliamento e il completamento, nonché la demolizione, di infrastrutture esistenti.
Obblighi Legge 190/2012 art, 1 comma 32: assolvimento automatico attraverso la Banca dati delle Amministrazioni pubbliche (BDAP), ai sensi del dlgs 97/2016