L’articolo 63-bis del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112 ha riconosciuto al contribuente, per gli anni finanziari 2013,2014,2015, la facoltà di destinare una quota pari al cinque per mille dell'Irpef a sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza. Analoga facoltà è stata confermata da altre disposizioni di legge per le dichiarazioni dei redditi relative ai periodi di imposta successivi.
Il Comune è tenuto, entro un anno dalla ricezione delle somme all'invio al Ministero dell'Interno di un apposito rendiconto dal quale risulti, anche a mezzo di una relazione illustrativa, in modo chiaro e trasparente la destinazione di quanto ricevuto dal contribuente.
5 x mille rendiconto e relazione anno fiscale 2013
5 x mille rendiconto e relazione anno fiscale 2014
5 x mille rendiconto e relazione anno fiscale 2015
5 x mille rendiconto e relazione anno fiscale 2016
5 x mille rendiconto e relazione anno fiscale 2019
5 x mille rendiconto e relazione anno fiscale 2020
5 x mille rendiconto e relazione anno fiscale 2021
N.B. Per gli anni fiscali 2017 e 2018 nessun dato di pubblicare per mancata erogazione
Amministratori ed esperti ex art. 32 d.l. 90/2014
Amministratori ed esperti
Sezione relativa a: Dati ulteriori
| Riferimento normativo | Contenuti Obbligo | Aggiornamento |
| Art. 7-bis, c. 3, d.lgs. n. 33/2013 Art. 1, c. 9, lett. f), l. n. 190/2012 |
Dati, informazioni e documenti ulteriori che le pubbliche amministrazioni non hanno l'obbligo di pubblicare ai sensi della normativa vigente e che non sono riconducibili alle sottosezioni indicate |
Piano di informatizzazione
Delibera di Giunta n° 28 del 28-02-2015
Approvazione manuale di gestione per la tenuta del Protocollo Informatico, dei documenti e dell'archivio
Manuale
Delibera di Giunta n. 171 del 12-10-2015
Pubblicazione ai sensi dell'art. 16 co. 26 del D.L. 138/11 conv. in Legge 148/11 e del D.M. del 23/1/2012 - Prospetto contenente l’elenco delle spese di rappresentanza sostenute dagli organi di governo dell’ente.
Anno 2021 - Prospetto spese di rappresentanza
Anno 2020 - Prospetto spese di rappresentanza
Anno 2019 - Prospetto spese di rappresentanza
Anno 2018 - Prospetto spese di rappresentanza
Anno 2016 - Prospetto spese di rappresentanza - Certificato relativo alla copertura minima di legge per i costi di alcuni servizi
Anno 2015 - Prospetto spese di rappresentanza
Anno 2014 - Prospetto spese di rappresentanza
Anno 2013 - Prospetto spese di rappresentanza
Anno 2012 - Prospetto spese di rappresentanza
Anno 2011 - Prospetto spese di rappresentanza
L'articolo 9, comma 7, del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 stabilisce che, entro il 31 marzo di ogni anno, le Amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono obbligate a pubblicare, concadenza annuale, gli Obiettivi di accessibilità nel proprio sito web.
Il sito web del Comune di Acate è stato progettato seguendo le disposizioni contenute nella Legge Stanca sull'accessibilità - Legge n. 4 del 9 gennaio 2004, "Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici"
Obiettivo: Aggiornamento sito istituzionale
Intervento da realizzare: mantenere costantemente aggiornata l'accessibilità del Portale istituzionale. Si intende mantenere un costante aggiornamento del sito rispettando tutti i requisiti di accessibilità previsti dalla normativa vigente
Obiettivo: Siti web tematici - Monitoraggio ed adeguamento dei siti tematici afferenti all'amministrazione.
Intervento da realizzare: Si intende effettuare attività di costante monitoraggio e ove necessario di adeguamento alla normativa vigente dei siti tematici interni
L’Ufficio Benessere Organizzativo, facente capo alla Direzione Sviluppo del Personale e Formazione è preposto all’attivazione di iniziative per ottenere un miglioramento della qualità di vita dei dipendenti del Comune di Acate.
Fornisce supporto all’Amministrazione nella promozione del benessere organizzativo inteso come costante azione migliorativa della qualità di vita della comunità lavorativa.
Promuove attività per attuare la Legge n. 125/91 e le direttive UE per l’affermazione della pari dignità delle persone e, in particolare, per rimuovere comportamenti molesti e lesivi delle libertà personali dei singoli.
Offre un supporto qualificato attraverso il personale che vi opera, allo scopo di identificare percorsi individuali e/o organizzativi in grado di promuovere benessere.
Svolge funzioni di segreteria per il Comitato Unico di Garanzia e la Consigliera di fiducia.
Formula, in collaborazione con il Comitato Unico di Garanzia, piani di azioni positive per la rimozione degli ostacoli che impediscono la piena realizzazione di pari opportunità, di lavoro e nel lavoro, tra uomini e donne, così come previsto dall’art. 6, lett. c, Legge 125/91.
Triennio 2024-2026
PIANO DELLE AZIONI POSITIVE - Delibera di Giunta n° 18/2024
Le amministrazioni pubbliche debbano adottare piani triennali per l’individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell’utilizzo:
a) delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell’a utomazione d’ufficio;
b) delle autovetture e dei mezzi di servizio
c) dei beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali